![]() Giovanni Verdedi Felicia Lamonaca
Giovanni
Verde, letterato, scultore e giornalista, nasce a Forio il 25
settembre 1880. Frequenta il liceo e si iscrive alla facoltà
di
Giurisprudenza, senza conseguire la laurea, preferendole
l’attività artistica e letteraria.
Scrive per Il Giorno, Il Pungolo ed Il Mattino. Parte per la Prima
Guerra Mondiale e al ritorno riprende la sua attività
giornalistica scrivendo sul periodico Il Gerone (1910 – 1915)
e
nel 1921 fonda L’Aquilotto. Il primo dopoguerra segna un
periodo
prolifero per Verde, sono pubblicate le sue poesie dialettali, accanto
ad articoli, bozzetti e disegni. Bibliografia: La scheda è stata redatta consultando i seguenti volumi: G. BARBIERI, Forio. Nella storia, nell’arte, nel folklore, Forio, Biblioteca Privata "G. Barbieri", 1987, 217; G. VERDE, Quando ne imbrocco una! Poesie in dialetto foriano, introduzione a cura di Nino D'Ambra, Melito, Tipografia «Ampa», 1990; G. VERDE, I miei versi giocosi, Forio, Tipolito Epomeo, 1994; G. VERDE, Racìmoli, Napoli, R.B.F., 2004. |