La Madonna
dell’Addolorata, vestita di nero, con il cuore trafitto da
sette spade, è molto venerata a Forio.
La festa liturgica inizia due settimane prima di Pasqua con la solenne
intronizzazione del giovedì e la processione del
venerdì attraverso le strade principali del paese.
Il venerdì sera si intonano canti sacri, accompagnati da
momenti di riflessione sui sette dolori di Maria.
La sera della Domenica delle Palme, si svolge il “bacio del
manto”. I fedeli in fila sfilano per baciare il mantello
della Madonna.
Il Sabato Santo, al termine della veglia pasquale,
c’è l’incoronazione
dell’immagine della Madonna al canto del “Regina
Coeli”.
La scultura dell’Addolorata potrebbe essere stata eseguita
prima del 1867, da un ignoto scultore campano. Ha un abito in stoffa
nera ricamata con volute e ghirlande in filo d'oro. La testa e le mani
sono in legno scolpito e dipinto, gli occhi di vetro, il cuore trafitto
da spade e la corona sono in argento.