di Felicia Lamonaca
Registri decurionali e delibere di Giunta e di Consiglio
La
documentazione consultabile parte dai primi dell’Ottocento e
comprende registri decurionali (1828 – 1858) e delibere di Giunta e
di Consiglio fino ai giorni nostri. Dalla consultazione di questi
atti si traggono informazioni interessanti sulla politica economica e
sociale, ma anche sui provvedimenti adottati dalla classe
dirigente nei confronti del territorio, nel sostentamento della
popolazione e delle chiese comunali, come la Basilica di San Vito.
L’immagine ricavatane
per l’Ottocento e la prima metà del Novecento è
quella di un territorio estremamente povero, che vive di agricoltura,
dove le amministrazioni sono costrette spesso a intervenire in
sostegno degli indigenti. Costante preoccupazione tutti gli inverni,
si presta alla caduta della neve, che viene raccolta in grandi fosse
scavate nella montagna e utilizzata per la conservazione dei beni
facilmente deperibili.
Lo stato di
conservazione dei decurionali e delle delibere è buono.
Archivio
dell'anagrafe
L'archivio
dell'anagrafe conserva i registri con gli atti di nascita, matrimonio
e di morte dal 1810 al 2005. Il materiale, in formato cartaceo, è
consultabile con una richiesta scritta in carta semplice. Accanto ai
registri suddetti, si annoverano le schede dei residenti nel comune,
che sono archiviate, dopo la morte di questi ultimi. Il materiale
risale alla metà degli anni Cinquanta ai giorni nostri.
Bibliografia: La scheda è stata redatta da Felicia Lamonaca sulla base di una ricerca realizzata presso il Comune
di Forio, Ufficio Anagrafe, archivio dell’anagrafe.